Crea sito

Situazione in Unicredit

Qui trovate sempre una sintesi dello stato dell’arte in Unicredit per le varie aziende aree e figure professionali.

15 giugno 2020

Buongiorno!
⏰ Di come una iniziativa efficace con il #tempo esaurisce i propri #effetti positivi. Questo il tema di oggi. Succede in molte situazioni nella società, in famiglia e perché no anche in #banca.

👉 Oggi non mi perderò in parole inutili, niente svolazzi: parlo delle #task #force che a partire da marzo – era il 22 marzo, ci sono date che mi sono segnata perché il tempo non deve passare come l’acqua sulla sabbia – nacquero con scopi diversi ma condivisibili: tenere i clienti lontani dalle nostre agenzie ( perché arrivavano, eccome se arrivavano) e allo stesso tempo dare loro il nostro servizio che è essenziale .
Non dico che sia stato facile organizzare persone che erano a casa perché le nostre #filiali erano chiuse al 70%: pochi di questo colleghi e colleghe avevano un pc aziendale: malgrado ciò chi aveva da organizzare in poco tempo una #modalità del tutto nuova di #lavorare, lo ha fatto e chi è stato chiamato a svolgere la propria attività attraverso processi completamente diversi dai precedenti, ci è riuscito.

💪 Che fatica, io posso solo immaginare.

🔥 Queste task force che, con il tempo, da una si sono moltiplicate per seguire le misure previste dai Decreti che si sono susseguiti, nate utilizzando le persone che erano a casa, ora impediscono, di fatto, il #ritorno di quei Colleghi e Colleghe nella #rete ormai #riaperta al 100% alla clientela.
Ora quelle task force è indispensabile che chiudano, riportando le persone nei propri ruoli originari. 1500 persone (tanti sono i colleghi e colleghe che lavorano in task force, sono #numeri forniti dalla Azienda) rappresentano il 10% dei dipendenti della Rete commerciale. Vi sembrano pochi? A me no, considerando il periodo di ferie ma soprattutto considerando che c’è poca “ciccia” attaccata all’organico “normale” del nostro Retail e Corporate.

🔎 E inoltre e direi soprattutto, se la scelta del #modello di #servizio da offrire alla propria clientela è assolutamente e totalmente nelle #prerogative del Top #Management ( per intenderci sulla organizzazione del lavoro decide l’Azienda) il #Contratto Collettivo del nostro settore, quell’ombrello di diritti , obblighi e tutele che tutti ci copre, prevede , senza eccezioni, una #precisa #procedura da seguire con il #coinvolgimento del #Sindacato se l’Azienda vuole modificare l’organizzazione della attività aziendale.
Insomma non si stravolge la Banca alla chetichella.

⚠ Per questo in ogni comunicato sindacale, locale o nazionale trovate la #richiesta della #chiusura delle task force: perché lo stiamo chiedendo a ogni livello.

14 maggio 2020

🔴 NUOVO PROTOCOLLO CON ABI, DECLINAZIONE IN UNICREDIT 

🔥 Vi avevo anticipato che avremmo incontrato l’#azienda (sempre da remoto, intendiamoci) e ecco le novità che ne sono uscite: anche dopo il 18 maggio si manterrà la necessità che la clientela prenda #appuntamento per tutti i servizi bancari.

È la #proroga di una misura importante, che aiuta a dare un ordine all’afflusso della clientela. Anche se, e questo va detto (perché non o gli occhi foderati di salame) il ritmo degli appuntamenti è troppo “tirato”.

🔥 Per i #genitori, l’#Azienda per ora non ritiene di aprire all’utilizzo della Banca del Tempo superando le previsioni dell’accordo che nel 2018 ne sancì la istituzione (copre con 3 giorni all’anno di permesso retribuito per le necessità di chi è disabile, ha figli disabili o affetti da DSA). Vedremo se più avanti sarà necessario utilizzare le ore di “tesoretto” eliminando questi “paletti” considerata la situazione di emergenza.

12 maggio 2020

👉 Dalla #prossima #settimana le nostre #filiali avranno una accelerazione nelle aperture , è la novità di ieri pomeriggio , come recita la mail aziendale “a partire dalla prossima settimana verranno #incrementati i giorni di apertura al pubblico (passando in linea di massima a 3 giorni per le Filiali ora aperte su 2 giorni; passando a 5 giorni per le Filiali ora aperte su 3) e il servizio verrà esteso anche al #pomeriggio ma solo per le attività di consulenza (non di cassa)”.

👉 Ci si avvicina a grandi passi verso le condizioni di #servizio #ordinario, anche se, va detto, con un profilo di #prudenza superiore rispetto ai nostri principali concorrenti, che hanno aperto ad una quasi normalità già dal 4 maggio.

📌 Per chi ha lavorato sempre nelle nostre Filiali sin dall’inizio del blocco, l’11 marzo, tira un respiro di sollievo perché la #pressione della clientela, che potrà recarsi di nuovo nelle proprie agenzie di appartenenza, sarà ridistribuita.

📌 Chi torna al lavoro, o è tornata da poco, ha quel #giusto #timore per sé e per la propria famiglia che ancora non è riuscito a metabolizzare.

📌 Chi non ha timore del Carogna è uno sciocco.

Torniamo nelle Filiali consapevoli delle misure di #prevenzione e protezione cui abbiamo diritto, per sentirci sicuri (ma un pochino di fifa resta sempre): #mascherine, guanti, gel, luoghi di lavoro puliti a fondo, filtri di areazione puliti, la guardiania (le nostre Guardie!) e poi, ultimi ma non ultimi, i divisori in #plexiglass in ogni postazione dove facciamo accomodare i nostri clienti.

🔥 Banale ma non inutile #pretendere che queste misure a tutela della salute siano tutte fornite, disponibili, applicate. E per questo c’è il Sindacato.

🔥 E, banalità delle banalità: tutte le misure di prevenzione proteggono noi, le nostre famiglie, ma anche i clienti e le loro famiglie e quindi tutta la #comunità.

23 aprile 2020

Rete delle Filiali, circa 2500: ad oggi quelle aperte sono circa 750 (il 30%) e rappresenta la percentuale di chiusura più elevata tra tutte le banche. sono quindi chiuse 7 agenzie su 10 e l’apertura al pubblico è limitata a 2 /3 mattine alla settimana.

🔥 Dal 27 aprile interverrà un cambiamento: aprono di nuovo 400 filiali, con la stessa articolazione di servizio al pubblico delle altre (2/3 mattinate alla settimana). il resto del servizio resta immutato.
Con queste 400 filiali che torneranno a fornire il servizio dopo 5 settimane, la percentuale di agenzie aperte passerà dal 30% al 50%.
Riapertura parziale perché: siamo un servizio essenziale, il lavoro di ciascuno di noi è essenziale per la comunità, e il carico di lavoro che grava, ora su 750 filiali non è più sostenibile. Quindi con prudenza e gradualità di riapre.
Riapertura sicura: riaprono 400 filiali ma la condizione è che prima di essere riaperte dovranno subire tutti i processi e avere tutti i presidi a tutela della salute di chi vi tornerà a lavorare (Condizioni di tutela che già sono vigenti per le Filiali aperte già ora):

  • Pulizie
  • Sanificazione
  • Divisori
  • Mascherine
  • Gel
  • Entrata contingentata e su appuntamento
  • Guardiania

Rete Corporate e Private: dal 11 marzo lavorano con un presidio minimo che significa un quarto delle persone in presenza a turno e il resto a casa in Smart Working.

Rete Unicredit Direct, tutti i Colleghi e Colleghe sono a casa in Smart Working  dal 20 marzo: per il Sindacato, togliere le persone da questi grandi open space, è stato un punto di onore e fatica non da poco in un tempo limitato far arrivare i portatili aziendali che nessuno di questi ragazzi (oltre 1500) aveva in dotazione prima del virus.